MiCA: cos'è il regolamento europeo sulle cripto-attività (guida 2026)
Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026
MiCA (acronimo di Markets in Crypto-Assets) è la legge europea che disciplina il mercato delle cripto-attività. Il suo nome ufficiale è Regolamento (UE) 2023/1114. In questa guida vediamo, in modo semplice, cosa regola, da quando si applica e chi controlla in Italia.
Che cos'è MiCA
MiCA è un regolamento europeo (quindi direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, Italia compresa): è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il 9 giugno 2023 ed è entrato in vigore il 29 giugno 2023. Obiettivo: creare regole uniformi per il mercato delle cripto-attività nell'UE, tutelando gli utenti e la stabilità finanziaria.
Cosa disciplina
- l'emissione, l'offerta al pubblico e l'ammissione alla negoziazione di cripto-attività;
- l'autorizzazione e la vigilanza dei prestatori di servizi per le cripto-attività (CASP);
- obblighi di trasparenza e informativa (il cosiddetto white paper);
- la tutela dei possessori di cripto-attività e dei clienti dei prestatori;
- le misure contro gli abusi di mercato (insider trading, manipolazione).
MiCA riguarda le cripto-attività che non sono già coperte dalla normativa finanziaria esistente.
Le categorie di cripto-attività
Il regolamento distingue tre categorie:
| Categoria | Descrizione |
|---|---|
| Token di moneta elettronica (EMT) | Valore ancorato a una sola valuta ufficiale (es. euro o dollaro). |
| Token collegati ad attività (ART) | Valore ancorato ad altri beni o a un paniere di attività/valute. |
| Altre cripto-attività (other than) | Categoria residuale: tutte le cripto-attività diverse da EMT e ART (es. Bitcoin, Ethereum). |
Da quando si applica
MiCA si applica per tappe:
- 30 giugno 2024: si applicano i Titoli III e IV, cioè le regole su ART ed EMT;
- 30 dicembre 2024: MiCA si applica integralmente (incluse le regole sui CASP).
Chi controlla in Italia
In Italia MiCA è stata adeguata al diritto nazionale con il decreto legislativo 5 settembre 2024, n. 129 (in vigore dal 14 settembre 2024), che ha designato come autorità competenti la Consob e la Banca d'Italia. In sintesi:
- Consob: white paper delle cripto-attività «other than», autorizzazione e vigilanza sui prestatori di servizi (CASP), trasparenza e tutela degli investitori;
- Banca d'Italia: emissione di ART ed EMT, autorizzazione di alcuni operatori e profili di stabilità/rischio.
Cosa cambia per chi usa le cripto
- Chi offre servizi sulle cripto-attività deve essere autorizzato e vigilato;
- le informazioni sulle cripto-attività offerte al pubblico devono essere chiare e complete;
- le autorità pubblicano avvisi e richiami sui rischi e sugli operatori non autorizzati;
- sono previste regole di tutela per chi affida le proprie cripto-attività a un prestatore.
Il periodo transitorio per gli operatori
Per evitare interruzioni, MiCA prevede un periodo transitorio per chi già operava in Italia con la sola iscrizione al registro OAM (i cosiddetti VASP). Con il decreto-legge n. 95 del 2025 il termine nazionale è stato esteso: gli operatori già attivi possono continuare fino al 30 giugno 2026 a condizione di aver presentato la domanda di autorizzazione come CASP entro il 30 dicembre 2025. La Consob ha pubblicato un avviso specifico per gli investitori su questa scadenza (4 dicembre 2025).